hr marketing: una calamita per attrarre e trattenere i talenti in azienda

HR marketing: i 3 step per attrarre talenti con marketing e comunicazione

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L’unica certezza nell’attuale mercato del lavoro è che non vi è alcuna certezza. Ecco perché da ormai diversi anni le funzioni marketing e risorse umane si sono unite a create l’hr marketing.
Si tratta di una vera e propria contaminazione tra le due aree che tiene conto di una nuova realtà che coinvolge le persone: i confini tra i ruoli di candidato, consumatore e collaboratore sono sempre più sfumati.
Per un’azienda, arruolare nuovi talenti implica perciò adottare una nuova strategia d’attrazione.

L’hr marketing

Secondo la convinzione generale il marketing, tradizionalmente, si pone lo scopo di veicolare messaggi rilevanti rispetto all’azienda al suo esterno con lo scopo di conquistare nuovi clienti. Questa visione è in realtà ad oggi superata e sempre più aziende hanno colto l’importanza di adottare l’approccio marketing rivolgendolo al proprio interno. Che cosa significa? Che attraverso una salda collaborazione tra reparto marketing e HR è possibile fare in modo che i valori aziendali si imprimano con forza nella mente di candidati e collaboratori. Questi, infatti, come dei veri e propri clienti, devono diventare oggetto di piani di comunicazione mirati che a loro si rivolgono in quanto consumatori veri e propri dei servizi che l’azienda può offrire.

Insomma, se normalmente si parla di marketing per indicare quell’insieme di attività e pratiche che si rivolgono all’esterno, si parla di hr marketing per indicare invece uno strumento e una strategia con cui creare una vera e propria visione capace di sviluppare un forte senso di appartenenza e aspettative positive in tutte le persone che lavorano per l’azienda o che lo faranno.

Hr marketing strategy: le strategie hr da mettere in pratica

Una hr marketing strategy efficace, così come una qualsiasi campagna di marketing rivolta all’esterno, deve avere ben chiaro il suo target di riferimento. Lo scopo delle strategie hr deve essere, in tal senso, quello di trattare i possibili candidati della nostra azienda come potenziali clienti che hanno bisogno di essere convinti ad “acquistare” una posizione presso di noi. Perché in un mercato così ampio e competitivo come quello attuale, i talenti possono permettersi di scegliere dove e con chi lavorare. Conquistare la fiducia e la collaborazione di un buon dipendente è importante tanto quanto trovare un nuovo cliente. Forse, anzi, persino di più. È solo attraverso collaboratori di talento che potremo migliorare il nostro servizio e il nostro prodotto, migliorare l’immagine aziendale e, di conseguenza, aumentare i clienti.

Marketing e comunicazione

Una buona comunicazione aziendale interna è uno dei pilastri portanti di una salda organizzazione. L’App per dipendenti MyNet ha integrato sin dalla sua nascita tutta una serie di funzionalità dedicate, appunto, al miglioramento della comunicazione aziendale. Una comunicazione che deve svolgersi tra colleghi impegnati nel medesimo reparto o progetto ma anche tra personale attivo in dipartimenti e sedi diverse e tra dipendenti e management.
Ma perché parliamo allo stesso tempo di comunicazione e marketing? La comunicazione aziendale ha diversi scopi. Se da un lato garantisce la fluidità dei processi evitando inutili perdite di tempo e denaro ed eliminando rischi da stress lavoro correlato, dall’altro ha il grande vantaggio di creare engagement. Attraverso una buona comunicazione interna, infatti, le aziende possono promuovere il proprio valore e creare coinvolgimento nei propri collaboratori, definendo la nascita di un patrimonio intangibile difficilmente imitabile dai competitor. Quando un dipendente conosce e condivide la missione e i valori della propria organizzazione, non sente il bisogno di cambiare. Anzi, si trasformerà in breve in ambasciatore del brand celebrando l’immagine aziendale sui social e all’interno della propria cerchia di conoscenze.

Lo scopo generale dell’hr marketing è, insomma, quello di creare una salda employee satisfaction. Ne parla Rosanna del Noce, CEO di Recround ed esperta digital HR, in questa intervista.

hr marketing strategy: la selezione del giusto candidato

Gli ingredienti della brand experience: employee experience, customer experience e candidate experience

Consideriamo prima di tutto i concetti di base:

  • Employee experience: corrisponde al risultato di tutte le interazioni che intercorrono tra l’individuo, durante la propria carriera, e l’azienda. Se positiva, incide sul comportamento della persona nei confronti dell’organizzazione, aumentandone entusiasmo, senso di appartenenza e fedeltà.

  • Customer experience: fa riferimento all’insieme di interazioni che si presentano tra un individuo e un brand nell’ambito di tutti i touch point, ovvero i punti di contatto.

  • Candidate experience: l’esperienza e la percezione che i candidati hanno durante l’intera fase di recruiting.

La brand experience si declina sempre più senza soluzione di continuità in customer, candidate e employee experience. Come anticipato in apertura, le persone assumono in tempi diversi (o persino contemporaneamente) i ruoli di consumatore, candidato e collaboratore. Ciò appare ancor più vero e repentino in un mondo del lavoro che sempre più si fonde con la tecnologia e gli strumenti digitali. Un’interazione di qualità ha il potere di convertire un utente in cliente e un candidato in un collaboratore.

L’employee experience in senso ampio (in tal caso quindi definito employee journey ad indicare l’intero percorso del dipendente all’interno dell’azienda), ha una grande importanza sulla percezione del brand all’esterno e deve quindi essere gestito con attenzione per essere funzionale alle strategie di marketing hr.
La tecnologia può essere messa al servizio delle persone e migliorare notevolmente il clima aziendale aumentando la motivazione e l’engagement dei collaboratori. Questi, infatti, esattamente come i clienti, si aspettano di vivere un’esperienza capace di soddisfarli. Ed è solo attraverso il benessere delle persone che si garantisce il successo del brand.

L’hr marketing con MyNet, l’App aziendale che migliora i touch point

Semplificare al massimo ogni punto di contatto tra azienda e dipendenti è uno degli obiettivi primari dell’App MyNet, nata appositamente per favorire interazioni positive all’interno dell’azienda secondo i principi fondamentali del marketing hr. Grazie alle sue numerose funzionalità, MyNet è la soluzione hr ideale per ogni organizzazione, capace di rispondere a tutte le esigenze aziendali, dalle più comuni e alle più specifiche. Grazie al suo team dedicato al confronto diretto con le aziende, così da sviluppare costantemente nuove funzionalità e implementazioni, MyNet è lo strumento tecnologico perfetto per le risorse umane di oggi poiché non richiede altro che un cellulare. È attraverso l’App, infatti, che i collaboratori possono comunicare in maniera diretta e in tempo reale con responsabili e colleghi, in chat dedicate a specifici progetti o nella bacheca aziendale virtuale commentando le ultime novità. Insomma, un’App che non solo permette di prenotare risorse d’uso comune, timbrare il cartellino, fare richiesta di ferie e permessi e consultare materiale aziendale, ma anche e soprattutto uno strumento con cui semplificare la comunicazione interna.

I 3 step dell’HR marketing per attrarre nuovi talenti

Per pianificare una strategia di hr marketing capace di attrarre nuovi talenti possiamo individuare 3 step. Questi rappresentano il punto di partenza attorno al quale costruire una hr marketing strategy di successo con la quale convincere i collaboratori ideali ad entrare a far parte della nostra azienda.

1. IDENTIFICA CIÒ CHE RENDE UNICA LA TUA AZIENDA

Poiché l’hr marketing mira a rendere i collaboratori dei brand ambassador, è necessario prima di tutto convincere i potenziali candidati del valore dell’azienda evidenziando quei punti forti che la distinguono dalla concorrenza. Dunque: quali sono gli elementi oggettivi che rendono speciale l’azienda (il welfare aziendale, l’innovazione tecnologica, gli spazi…) e, soprattutto, quali sono gli elementi emozionali? Prima ancora di considerare gli elementi oggettivi, infatti, un candidato tende a valutare istintivamente ciò che l’azienda potrebbe rappresentare a livello emotivo: un team dinamico e affiatato, valori e missione aziendale forte e condivisibile, ambiente di lavoro attento al benessere dei dipendenti, un piano formativo ricco e accattivante…

2. CREA CONTENUTI DI VALORE E PROMUOVILI

Ora che gli elementi che rendono meritevole la nostra azienda sono stati individuati, non resta che creare dei contenuti efficaci con cui promuoverli presso il target di riferimento: i possibili candidati. È a loro, infatti, che devono rivolgersi i contenuti, siano essi foto, video o testi scritti.
Considerato che diversi studi hanno evidenziato che i contenuti video hanno un grande potere persuasivo ed emozionale, una buona soluzione può coincidere con la realizzazione di una serie di video da veicolare sui canali social. Poiché ciò di cui maggiormente si fidano i candidati sono le opinioni di chi già lavora presso l’azienda, realizzare dei video che coinvolgono in prima persona i collaboratori o riprendono la vita quotidiana in azienda o, ancora, ripercorrono partecipazioni ad eventi aziendali può risultare molto efficace in termini di hr marketing.
Un’operazione di questo tipo può risultare particolarmente semplice impiegando il modulo Bacheca di MyNet. Come un vero e proprio social network aziendale, infatti, Bacheca permette agli amministratori di pubblicare dei video e garantire la possibilità ai dipendenti di condividere i post all’esterno dell’App aziendale MyNet. In tal modo, saranno i dipendenti stessi a favorire la condivisione dei contenuti hr marketing con notevoli vantaggi sia sull’acquisizione di nuovi talenti sia sull’engagement del personale già presente in azienda.
Una volta creato il contenuto non resta che condividerlo e promuoverlo il più possibile tenendo a mente che maggiori saranno i canali impiegati, maggiore sarà la possibilità di individuare il candidato ideale.

3. TRATTA L’HR MARKETING PER ATTRARRE TALENTI COME UNA CAMPAGNA DI LANCIO

Trovare il candidato ideale non è sempre così facile. Investire in campagne che puntano ad attrarre nuovi talenti è fondamentale per potersi per lo meno garantire un vantaggio competitivo rispetto ai competitor nell’acquisizione di candidati in cerca di lavoro. Come accade quando si tratta di gestire una campagna lancio, anche la campagna di hr marketing deve partire ben prima dell’effettiva pubblicazione dell’annuncio. Questo permette di attirare il maggior numero di candidati possibile e creare partecipazione, garantendoci di conseguenza la possibilità di individuare con maggior facilità il candidato ideale.

Per scoprire come impiegare MyNet per gestire con efficacia l’hr marketing, contattaci compilando il form per richiedere una demo.

Questo articolo è stato scritto da

Manuele CeschiaCEO di MyNet. Laureato in Economia e da sempre impegnato nel settore del marketing, della comunicazione e dell’organizzazione di eventi, si occupa dello sviluppo del progetto MyNet supportando il lavoro di tutti i team. Collabora con Università e Centri di formazione per condividere la sua esperienza professionale.