Stress Lavoro Correlato: cos'è e come prevenirlo con MyNet

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A partire dal gennaio 2011, il quadro normativo italiano ha sancito l’obbligatorietà, da parte delle aziende, della valutazione dello Stress Lavoro Correlato. Questa è da compiersi regolarmente ogni tre anni, salvo necessità di misurazioni più frequenti derivanti dall’esito negativo delle valutazioni.
La valutazione dello Stress è parte integrante della valutazione dei rischi e, in quanto tale, va inserita nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Definizione e cause

Lo Stress Lavoro Correlato è al giorno d’oggi piuttosto comune e il dato è di certo allarmante. Non si tratta di una malattia ma di una condizione che si manifesta attraverso un insieme di sintomi diversi. Le spie d’allarme si presentano nel lavoratore quando questo percepisce uno squilibrio tra le richieste del datore di lavoro, o dell’ambiente lavorativo nel suo complesso, e le proprie capacità individuali di affrontare quelle stesse richieste.
I fattori di Stress Lavoro Correlato possono essere relativi a due ambiti distinti:

  • quello del contesto lavorativo, a comprendere problematiche legate alla cattiva comunicazione, alla mancata chiarezza dei ruoli e degli obiettivi professionali, alle difficoltà nei rapporti interpersonali etc;

  • quello del contenuto del lavoro, a comprendere invece tematiche legate a fattori quali gli orari prolungati, l’organizzazione inadeguata rispetto alle competenze dei singoli fino ai carichi di lavoro eccessivi.

Insomma, lo Stress Lavoro Correlato nasce lì quando il dipendente percepisce richieste ed aspettative che teme di non riuscire a sostenere.

Intervistando 900 organizzazioni europee, Great Place to Work, nella sua indagine del 2019 “Stress e benessere sul lavoro: una prospettiva europea”, ha scoperto che il 54% dei dirigenti europei lavora un numero di ore ben maggiore rispetto a quelle previste da contratto. Si evidenzia inoltre che le situazioni di Stress Lavoro Correlato prodotte da un’eccessiva pressione per l’ottenimento dei risultati sono particolarmente forti nei settori sanitario (64%), nei servizi industriali (63%) e nell’industria manifatturiera (59%).

Lo stress: un mostro da sconfiggere?

L’importanza di affrontare e prevenire per tempo situazioni di Stress Lavoro Correlato non deve però trarre in inganno rispetto al ruolo giocato dallo stress nella vita quotidiana e nel lavoro. In effetti, al di sotto di una certa soglia, lo stress è un elemento positivo, capace di aumentare la soglia di attenzione e renderci pronti a reagire in maniera veloce ed efficiente agli stimoli esterni.

Quando invece lo stress diventa un elemento portante e prolungato dell’esperienza lavorativa, il rischio che i sintomi di malessere quali l’accelerazione della frequenza cardiaca, l’aumento del flusso sanguigno, l’aumento della glicemia e la tensione muscolare possano assumere carattere patologico si innalza notevolmente.

Quando lo stress diventa cronico, infatti, le problematiche legate alla salute si moltiplicano: dall’ansia al ritiro dalla vita sociale, dall’indebolimento della risposta immunitaria a patologie cardiache e burnout.

infografica sui rischi dello stress lavoro correlato

Conseguenze dello Stress Lavoro Correlato

Le conseguenze del protrarsi di situazioni di stress all’interno dell’ambiente di lavoro sono dannose sia per il singolo individuo che per l’azienda. Ciò che accade, infatti, rientra nella fisiologica reazione di attacco o fuga che, frutto di un processo evolutivo funzionale a salvarci dai pericoli del mondo, si manifesta in maniera del tutto impropria nel moderno posto di lavoro. Assenteismo e presenteismo sono, ad esempio, la medesima seppure opposta reazione prodotta dallo stress. L’assenteismo è certo un tema noto e dibattuto ma lo stesso non può essere detto del presenteismo, ovvero della passiva presenza sul posto di lavoro. In realtà, si stima che la perdita di produttività associata al presentiamo sia persino doppia rispetto a quella prodotta dall’assenteismo. Altre conseguenze diretto dello Stress Lavoro Correlato sono l’avvicendamento dei dipendenti, le perdite finanziarie e un netto peggioramento della qualità dell’assistenza clienti.

L’importanza della prevenzione

Il 52% delle aziende europee intervistate da Great Place to Work dichiara di aver ideato “misure di supporto a favore dei dirigenti sottoposti a stress”. È evidente tuttavia che ciò non sia sufficiente: è necessario infatti dedicarsi alla definizione di un piano preventivo di gestione di eventuali fattori di stress. In effetti, la salute e il benessere dei dipendenti sarà sempre più un elemento fondamentale per la crescita, la competitività e lo sviluppo sostenibile.
Insomma, prevenire implica favorire la produttività e la fedeltà dei dipendenti garantendo loro un ambiente ideale a sviluppare le proprie capacità.

Come ci ricorda l’analisi di Great Place To Work, infatti, la prevenzione deve necessariamente diventare una “cultura del benessere” che “non si realizza da un giorno all’altro né può essere concepita come una semplice checklist; al contrario, deve essere creata in maniera strategica e coltivata nel tempo. Si tratta di una filosofia, un modo di agire”.

Come valutare il livello di stress: un consiglio

ANFOS Servizi, azienda esperta in Formazione sulla Sicurezza sul lavoro, sottolinea l’importanza di analizzare la situazione di stress secondo una logica a settori o compartimenti aziendali. In tal modo è possibile infatti cogliere indizi di possibili future situazioni stressanti localizzate per aree su cui agire tempestivamente.

Per fare ciò, ANFOS suggerisce ad esempio l’uso di questionari da distribuire ai dipendenti per raccogliere dati fondamentali su:

  • informazioni di tipo aziendale: assenteismo, dimissioni, assenza per malattie, richieste di cambio mansioni etc

  • personale: mansioni, tipologie di contratto, orari e turni di lavoro, conflitti interni etc

  • ambiente di lavoro: illuminazione, sicurezza, temperature, spazi, condizioni igieniche etc

  • fattori di rischio: eventuali esposizioni a rischi biologici, chimici etc

MyNet come strumento di prevenzione

Esistono attualmente numerose linee guida per la valutazione dello Stress Lavoro Correlato. MyNet mira però a costituire uno strumento di spicco nella fondamentale fase di prevenzione. Le numerose funzionalità che compongono la piattaforma, hanno infatti il vantaggio di agire in modo capillare in ogni fase e situazione dell’ambiente lavorativo. Ciò che fanno, tuttavia, è ben più di quel che promettono di fare.

Alcuni vantaggi di MyNet

Si pensi, ad esempio, al modulo Prenotazioni. Si tratta, certo, di semplificare le procedure per la prenotazione di spazi ed attrezzature ma la realtà è che consente di ottenere risultati ben più ampi. Azzera infatti i conflitti interni tra dipendenti per l’uso del medesimo spazio/strumento, garantisce al dipendente che lo spazio/strumento da lui prenotato sarà disponibile e a sua disposizione, consente di organizzare al meglio l’operatività e coordinare la squadra. O ancora, il modulo Chat permette ad esempio di porre fine al numero spropositato di mail, generalmente con più persone in copia nel caso di collaborazioni sullo stesso progetto o per l’organizzazione di riunioni, che finisce col rendere la conversazione estremamente frammentata e spegnere ogni motivazione e creatività.

Un altro significativo esempi si ritrova con il modulo Sondaggi che consente di inviare in tempo reale questionari ai dipendenti così da coinvolgerli nella vita aziendale, sondarne le opinioni o, come suggerito da ANFOS Servizi, valutarne il livello di stress. E questi, naturalmente, sono solo alcuni dei vantaggi di MyNet.

Con la piattaforma MyNet, si infatti molti i risultati a cui si può puntare. Eccone alcuni:

    • favorire una comunicazione chiara, precisa ed efficiente

    • organizzare i documenti e renderli accessibili a tutti sempre e ovunque

    • garantire la diffusione della cultura aziendale

    • facilitare la gestione di pratiche, richieste e prenotazioni

    • aggiornare i dipendenti sui benefit aziendali e sui piani welfare

    • favorire la creazione di buoni rapporti interpersonali

    • promuovere un rapporto di fiducia e dialogo

La filosofia del benessere, insomma, parte con l’adozione di MyNet.

Questo articolo è stato scritto da

Manuele Ceschia