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Car Sharing senza flotta aziendale? La soluzione alternativa

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Corporate Car Sharing con il parco auto aziendale

Ormai da diversi anni sempre più imprese hanno deciso di adottare il corporate car sharing, ovvero dotarsi di un parco autoveicoli aziendale da mettere a disposizione dei propri dipendenti. Ciò permette di garantire al personale una facile mobilità in caso di trasferte, appuntamenti con i clienti, spostamenti tra le varie sedi o quant’altro.

Così come accade per ogni strumento d’uso comune, la gestione ottimale della flotta aziendale richiede l’impiego di uno strumento tecnologico capace di tenere traccia delle prenotazioni e della disponibilità delle singole risorse. Il Modulo Prenotazioni di MyNet semplifica queste operazioni consentendo, dal Back Office, l’inserimento in piattaforma delle risorse aziendali. Il mezzo di trasporto può così essere facilmente prenotato direttamente dall’App MyNet. Accedendo al modulo, infatti, è possibile consultare la disponibilità di una specifica risorsa o avvantaggiarsi dei suggerimenti dell’App MyNet, che propone la migliore alternativa disponibile nel caso in cui il mezzo desiderato risulti già stato prenotato.

E per le imprese senza flotta aziendale?

Naturalmente, il Modulo Prenotazioni semplifica il coordinamento e permette di ottimizzare l’uso e la distribuzione di risorse aziendali che l’organizzazione possiede e desidera mettere a disposizione del proprio personale. Ma che cosa possono fare le aziende che non possiedo un parco aziendale o cui dimensione non copre interamente le richieste dei dipendenti?

Parlare di car sharing, infatti, implica parlare prima di tutto di mobilità condivisa e sostenibile. Ci si propone insomma di soddisfare le esigenze di mobilità del personale prestando attenzione sia all’ambiente sia ai costi. Condividere l’auto implica adottare un approccio green e responsabile che mira a limitare le emissioni di Co2 e risparmiare in chilometri, benzina e pedaggi autostradali.

Car Sharing

Come integrare quindi questo approccio responsabile nel contesto di realtà organizzative che non possiedono una flotta aziendale ma che voglio comunque agevolare gli spostamenti obbligati dei propri dipendenti?

Diverse aziende clienti MyNet si sono poste questa stessa domanda trovando risposta nel Modulo Car Sharing. La scelta implica infatti offrire al personale uno strumento con cui favorire l’organizzazione ottimale degli spostamenti. Con una serie di post in Bacheca, queste aziende hanno presentato ai dipendenti alcuni dei vantaggi che derivano dall’uso del Car Sharing per raggiungere quotidianamente il lavoro. Tra questi, il fatto che condividere il viaggio con un collega rende possibile dimezzare le spese necessarie a percorrere la tratta. Risparmi che, a fine mese, possono fare una grande differenza.

Stessi orari, stessa meta…ma auto diversa.

Molte imprese dotate di più sedi stanziate in luoghi diversi richiedono spesso al personale di muoversi tra gli spazi lavorativi. In occasioni di appuntamenti, dalle riunioni agli incontri con i clienti, la maggior parte dei dipendenti tende a raggiungere la sede in totale autonomia. Il personale infatti non sempre ha modo di potersi consultare con i colleghi e non sa, di conseguenza, che qualcun altro è intenzionato a percorrere lo stesso tratto a qualche minuto di distanza.
Da parte delle aziende in questione, ciò significa coprire le spese di più auto nonostante queste percorrano parzialmente o persino interamente la stessa tratta.

Situazioni di questo tipo avevano reso chiara la necessità di trovare una soluzione alternativa capace di limitare questi inutili spostamenti di più auto con un unico passeggero. Per un’azienda del settore chimico si trattava inoltre di affrontare la difficile situazione dei parcheggi nei pressi di una delle sue sedi. Questa, non essendo dotata di posteggi privati, costringeva i dipendenti a lunghe ricerche che di certo si sarebbero ridotte con il ridursi del numero delle auto.

Il Car Sharing per spostarsi tra le sedi aziendali

Impiegando il Modulo Car Sharing e mettendo a procedura la segnalazione delle tratte, queste aziende hanno garantito ai dipendenti uno spazio in cui indicare i propri spostamenti tra le sedi. Ogni dipendente può arricchire la descrizione della propria tratta indicando giorno, ora e numero di posti passeggeri disponibili. Prima di muoversi quindi da una sede all’altra, il personale può consultare la lista delle tratte già inserite nell’App dai colleghi. Le persone possono così aggregarsi ai viaggio già organizzati, ottimizzando gli spostamenti ed evitando di ricorrere ad un’ulteriore auto.

Il video di presentazione

Per i dipendenti di queste aziende la semplice pratica di adoperare il Modulo Car Sharing si è trasformata in fretta in un’abitudine per diverse ragioni. Da un lato, infatti, è apparso subito chiaro a tutti si trattasse della soluzione più logica e sostenibile per gestire gli spostamenti giornalieri.

Il team building che nasce dalla quotidianità

Ottimizzare la mobilità aziendale permette facilmente di evitare inutili emissioni di Co2 e fare la propria parte nel limitare l’inquinamento ambientale. Ancor più, il Car sharing si è presentata come una magnifica occasione di team building e di risparmio sulle spese associate agli spostamenti. Condividere gli spostamenti tra sedi o per il lavoro ha infatti permesso alle persone di conoscere i colleghi e ampliare la propria rete di conoscenze. Il viaggio in auto si è trasformato in molti casi in un momento di aggregazione e condivisione.

L’uso del Modulo Car Sharing sta in effetti ottenendo grandi successi in queste realtà aziendali. Un’impresa impiegata nel settore alimentare ha deciso di realizzare un questionario tramite il Modulo Sondaggi per valutare il grado di apprezzamento del clima aziendale. Ne è risultato che il Car Sharing è considerato dal personale uno dei primi cinque servizi più graditi dai dipendenti.

Questo articolo è stato scritto da

Manuele Ceschia